Una svolta storica per il settore della canapa industriale: la Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo (COMAGRI) ha approvato un emendamento che introduce una definizione di canapa comprendente esplicitamente anche i fiori come prodotti agricoli leciti nell’Unione Europea, purché derivanti da varietà registrate nel catalogo europeo e nel rispetto dei limiti di THC.
In realtà, la canapa industriale è già da tempo una coltura legale nella sua interezza. Tuttavia, questo voto rappresenta un passaggio fondamentale perché sancisce in modo inequivocabile che tutte le parti della pianta – incluse le infiorescenze – rientrano pienamente tra i prodotti agricoli ammessi nell’Unione Europea. In questo modo si mette fine a zone grigie normative che hanno permesso a singoli Stati membri di introdurre restrizioni arbitrarie, spesso motivate unicamente da questioni ideologiche e non da basi scientifiche o giuridiche.
Il testo approvato da COMAGRI sarà ora la base per i negoziati con il Consiglio dell’UE e la Commissione. Se le tre istituzioni troveranno un accordo su questo approccio, il principio entrerà a far parte del Regolamento sull’Organizzazione Comune dei Mercati Agricoli (OCM), che regola il mercato interno dei prodotti agricoli nell’Unione.
È un segnale politico forte: la proposta legislativa originaria della Commissione, pubblicata nel dicembre 2024, non affrontava la questione della canapa. Il Parlamento, includendo ora questo emendamento, ha scelto di anticipare il dibattito e di dare un messaggio chiaro di sostegno a un settore che da anni chiede regole certe.
Come ha sottolineato Raffaele Desiante, Presidente di Imprenditori Canapa Italia (ICI):
“Questa è un’ottima notizia, perché si esplicita chiaramente che la coltivazione, la lavorazione e la distribuzione anche delle infiorescenze di canapa è qualcosa di assolutamente legale e consentito su tutto il territorio europeo. È ora che le nostre aziende italiane siano trattate come tutte le altre in Europa. Non è assolutamente giusto che le aziende della filiera della canapa industriale in Italia siano vessate da procedimenti penali e sequestri di prodotti totalmente leciti e privi di efficacia drogante.”
Il prossimo passo sarà il voto in plenaria al Parlamento Europeo, previsto per ottobre. Successivamente inizieranno i negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione (Trilogo).
Se l’esito sarà favorevole, le nuove regole potrebbero entrare in vigore già dalla prossima estate.
Imprenditori Canapa Italia desidera ringraziare gli europarlamentari che hanno accolto le istanze della nostra associazione e di tutta la filiera, dimostrando sensibilità e attenzione verso un comparto che rappresenta innovazione, sostenibilità e occupazione per il nostro Paese.
Il voto di Bruxelles dimostra che l’Europa è consapevole del valore della canapa: una coltura sostenibile, capace di generare occupazione, innovazione e competitività per l’intero Made in Italy.



















